Quando una produzione di riso è Kosher.

Riso kosher.

Una volta raccolto, il riso dalle risaie deve essere decorticato meccanicamente.
La sbiancatura può avvenire per mezzo meccanico senza utilizzo di sostanze
chimiche.

Successivamente il riso deve passare sotto una selezionatrice ottica per
poi essere inviato tramite nastro trasportatore dentro una riempitrice e quindi
confezionato.

 

www.kosheritaly.it

CISTERNE ALIMENTARI DA TRASPORTO, COME CERTIFICARLE KOSHER

Gli alimenti che posso essere trasportati nelle cisterne kosher sono:

Latte – Cioccolata – Vino ecc.

Nelle cisterne può essere trasportata ogni cosa di carattere alimentare. Per questo motivo, esiste il rischio che alcuni prodotti trasportati

precedentemente e non idonei alla alimentazione kasher, possano mescolarsi, anche se  in piccolissima quantità, con quelli idonei. Per questo motivo è

necessario che, prima che si riempiano di prodotti kasher, le cisterne siano rese idonee a contenere gli alimenti kasher, attraverso la loro sanificazione.

Il lavaggio deve essere effettuato con acqua calda a 80° più soda solvente e acido disincrostante.

Il solvente e l’acido devono essere completamente composti da agenti chimici, questo elemento può essere rilevato dalle schede tecniche.

Oltre alla sanificazione della cisterna, devono essere lavate e sanificate tutte le

guarnizioni presenti, qualora non fosse possibile lavarle dovranno essere cambiate con altre nuove.

Al termine della sanificazione, verranno apposti dei sigilli numerati alle varie aperture e viene rilasciato certificato di avvenuta sanificazione agli autisti.

Molte aziende affidano ad un laboratorio di analisi che periodicamente effettua prelievi per verificare eventuali tracce residue di alimenti. Tutte le analisi dovranno sempre dare esito negativo.

FRUTTA E VERDURA KOSHER.

Una delle problematiche della kasherut dei vegetali – ossia frutta e verdura  è la presenza di insetti, vermi o larve.

È infatti proibito cibarsi di quella specie di animali, considerati ” _taméh – impuro”.

Prima di cibarsi di un qualsiasi tipo di verdure o frutta, è fondamentale la

“kasherizzazione” di esso, facendo in modo che ciò che ci accingiamo a mangiare sia totalmente privo di larve, insetti o vermi.

Sono diversi i modi per rendere kosher il frutto o una verdura e variano a seconda del tipo stesso.

La maggior parte delle volte basta, soprattutto per la frutta, (fragole, lamponi, ciliegie o simili) tenerla per un po’ di tempo (15 minuti circa) immersa in acqua fredda con del bicarbonato, che costringe così l’inquilino scomodo” ad uscire, rendendo kosher il prodotto.

La frutta con la buccia (banane, pere, mele ecc.) basta che sia controllato che non abbiano ammaccature, in modo che un verme non possa entrare in essa.

CAFFE’ INTENSO KOSHER

Al Cibus di Parma dal 7 al 10 maggio 2018 alla presenza del Rabbino Capo di Venezia Prof. Scialom Bahbout è stata presentata la nuova linea di caffè macinato ed i cialde  con il brand KOSHERITALY  prodotto da Intenso

CAFFE’ DEMUS CERTIFICATO KOSHER

Demus opera dal 1962 nella decaffeinizzazione e deceratura del caffè verde e nella produzione di caffeina naturale grezza.
Lo stabilimento si trova nella zona industriale di Trieste, uno dei più importanti terminal europei del settore. L’azienda è ben inserita nel tessuto produttivo locale ed è membro attivo del Trieste Coffee Cluster S.r.l., agenzia di sviluppo del Distretto Industriale del caffè, che valorizza l’eccellenza delle produzioni e dei servizi in tale ambito.

I prodotti biologici Girolomoni anche KOSHER.

Una Azienda basata sui valori autentici della vita di campagna, sull’amore per la natura e le cose vere. Nasce così la realtà Girolomoni, il meglio dei prodotti alimentari biologici Made in Italy.
Che ha ritenuto di includere la certificazione Kosher a firma del Rabbino Scialom Bahbout e del Rabbino David Margalit.
http://www.girolomoni.it/it/certificazioni.php

Pasta Giglio certificata Kosher.

L’azienda Giglio opera nel rispetto di rigorosi standard qualitativi riconosciuti a livello internazionale; infatti, già a partire dalla fine degli anni ’90, la sicurezza di tutte le fasi del processo di produzione e la qualità del prodotto finito vengono assicurate dalla rigorosa osservanza del collaudato sistema di autocontrollo Haccp (Decreto Legislativo n. 155 del 1997).
Inoltre, grazie ad un’attenta ed intelligente politica imprenditoriale, nel 2002 l’azienda è stata certificata secondo le norme UNI EN ISO 9001; successivamente, nel 2004, ha ottenuto ulteriori importanti attestati: il BRC (British Retail Consortium) e l’IFS (International Food Standard) rilasciati dall’Ente di Certificazione CSQA.
Nel corso del 2009 è stata conseguita la certificazione del metodo di produzione biologico ai sensi del Regolamento CE 834/07 e 889/08 ed è stato portato a termine l’ambizioso progetto di inserimento di un Sistema di Gestione per la Sicurezza Alimentare (FSMS) secondo la norma UNI EN ISO 22000.
Infine, nel 2012, l’azienda ha ottenuto la certificazione Kosher.

Come certificare kosher la spirulina.

La Spirulina è una microalga usata come componente per gli integratori o per preparati alimentari.

Per essere considerata Kosher, il Rabbino certificatore, od un suo incaricato, deve verificare le seguenti informazioni :

– Acqua di coltura. Gli eventuali additivi in aggiunta devono essere certificati Kosher.

– Tutta la lavorazione deve avvenire per mezzo di macchinari e filtri che non rilascino nessuna sostanza che sia derivata da grassi animali o da derivati dell’uva.

– Nel caso l’azienda producesse capsule a base di Spirulina, le capsule devono essere già certificate Kosher in quanto potrebbero contenere gelatine di origine animale o additivi / coloranti proibiti dalle regole alimentari ebraiche.

Mangia sano mangia Kosher.

Numerosi sono i benefici per la salute apportati dalla dieta Kosher , oggi anche il mondo medico indiscutibilmente ne è consapevole.         Le persone , infatti, che seguono, in maniera rigorosa,una dieta ebraica sono generalmente più sane rispetto a quelle che non lo fanno.   Ad esempio, i primi hanno livelli di colesterolo più bassi dei secondi,in quanto la dieta non permette di mangiare insieme la carne con i prodotti caseari. Di conseguenza, niente pizza,cheeseburger o lasagne, eliminando così, in un sol colpo la quasi totalità dei prodotti che si possono mangiare in un Fast Food. Non sono da trascurare, inoltre le limitazioni che riguardano la carne di maiale, caratterizzata dalla presenza di più allergeni rispetto ad altri tipi di carne.          Altri animali, poi, che non si possono mangiare sono i rettili e gli insetti , ma questo nella nostra cultura alimentare non costituisce  certo un sacrificio, inoltre sono vietati par la dieta Kosher alcuni piccoli mammiferi, come i conigli. Questi ,sono solo alcuni esempi, per i quali si sta sempre più diffondendo nel mondo medico scientifico la dieta Kosher sinonimo di benessere e salute.