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La lattuga kosher

La lattuga è una pianta appartenente alla famiglia delle Compositae. In italiano, essa viene spesso, ed erroneamente, chiamata insalata, in quanto spesso parte o ingrediente principale dell’omonima pietanza. È una specie biennale, il primo anno forma una rosetta, il secondo lo scapo fiorale. L’apparato radicale è composto da corto fittone e da radici superficiali, sottili e carnose. Le foglie basali sono di varia forma, ovate o allungate, e di colore verde o rossastro; formano un grumolo o “testa” più o meno compatto. Nei pasti kosher è possibile il consumo, senza alcuna restrizione e limite. La pianta può essere infestata da afidi o tisanotteri ed in tal caso eliminare le foglie superflue, tagliare in due il centro della lattuga ed eliminare foglia per foglia all’interno ed all’esterno fino a quando non si hanno tre foglie consecutive incontaminate. In ogni caso prima di un pasto kosher, lavare sempre abbondantemente.

Le fragole e il kosher

Per fragola si intendono comunemente i frutti delle piante del genere Fragaria a cui appartengono molte specie differenti. Le fragole sono considerate dei frutti da un punto di vista nutrizionale ma non lo sono sa un punto di vista botanico i quanto i frutti veri e propri sono i semini gialli che si vedono sulla superficie. E’ considerato un frutto aggregato in quanto ricettacolo di una infiorescenza posizionata in un apposito stelo. Le fragole sono dotate di un buon contenuto calorico dovuto allo zucchero presente e sono una fonte eccellente di vitamina c e di caratteristiche anti infiammatorie. Le regole kosher consentono il consumo delle fragole. Prima del consumo rimuovere la cima, ispezionare e lavare ogni singolo frutto, ponendo attenzione sull’eventuale presenza di insetti.

I lamponi kosher

Il lampone è un arbusto della famiglia delle Rosacee ed il cui omonimo frutto, di colore rosso e dal sapore dolce-acidulo, è molto apprezzato nelle preparazioni culinarie, comprese quelle kosher. La fioritura dell’arbusto avviene normalmente tra maggio e giugno, mentre il frutto matura in tarda estate o all’inizio dell’autunno. E’ facilmente coltivabile nelle regioni temperate ed ha una tendenza a diffondersi rapidamente. Comunque occorre controllare con attenzione il frutto prima del consumo per verificare la presenza eventualmente di insetti ed in tal caso non usarlo.

Le more kosher

Il rovo, da cui nascono le more, è una pianta spinosa appartenente alla famiglia delle rosacee. Il frutto commestibile, appunto le more, è composto da numerose drupe, verdi in principio, poi rosse e infine neraste quando raggiunge la maturità. Le regole kosher non vietano l’uso delle more che possono quindi concludere un pranzo o essere consumate come antipasto o all’interno di una macedonia kosher. Il frutto è maturo tra agosto e settembre ed il gusto varia indifferentemente dal dolce all’acidulo. Tra gli insetti che possono attaccare il frutto, da segnalare i tisanotteri e gli acari, che si annidano sulla superficie della bacca e nelle crepe. In presenza di insetti, non utilizzare il frutto.